AgSer Blog

12 Febbraio 2008

La politica italiana tenta la semplificazione, invano.

Partiti Elezioni

La politica italiana tenta un deciso cambiamento verso una maggiore semplificazione partitica, ma attualmente il tentativo non sta andando come previsto: a sinistra il PD (Partito Democratico) non riesce a trovare un’intesa con l’IDV (Italia Dei Valori), i Radicali e il Partito Socialista (quest’ultimo ha espresso la volontà di correre con una propria lista) mentre è ormai chiusa ogni possibilità di trovare un’intesa con la Sinistra Arcobaleno (nata dall’incontro tra Rifondazione Comunista, Partito dei Comunisti Italiani, Verdi e Sinistra Democratica). Al centro si trova la Rosa Bianca rappresentata da Pezzotta, Tabacci e Baccini. A destra la situazione non è delle migliori: il PdL (Partito della Libertà), frutto della lista AN-FI (Alleanza Nazionale-Forza Italia), non riesce a convincere l’UDC di Casini a confluire nella nuova lista, mentre La Destra (il partito fondato da Storace e Santanché) ha deciso che correrà da sola (senza confluire, quindi, nel PdL), con la Santanché come candidata Premier. Intanto Giuliano Ferrara ha annunciato che proporrà una propria lista o comunque potrebbe decidersi ad allearsi con il PdL o l’UDC .
Allo stato attuale, i candidati alla carica di Presidente del Consiglio sono 5: Walter veltroni (PD), Silvio Berlusconi (PdL), Fausto Bertinotti (Sinistra Arcobaleno), Bruno Tabacci (La Rosa Bianca), Daniela Santanché (La Destra). Ma a questo già folto gruppo potrebbero aggiungersi Emma Bonino (Radicali), Pierferdinando Casini (UDC) e Enrico Boselli (Partito Socialista).

Il tentativo di semplificazione partitica sembra essere fallito (anche se, in realtà un minimo di semplificazione c’è stata). Ma non tutto sembra essere perduto: infatti, l’attuale legge elettorale prevede, per ogni lista che si presenta, uno sbarramento del 4% alla Camera e dell’8% al Senato e, quindi, molte delle liste che si presenteranno alle urne potrebbero rischiare di essere tagliate fuori (specialmente al Senato, vista l’alta soglia di sbarramento). Quelle che certamente si salveranno sono i neonati PdL, PD e Sinistra Arcobaleno che contano di già su un forte appoggio da parte degli elettori.

La situazione è comunque molto complessa e molti cambiamenti avverranno nelle prossime settimane: nulla è, quindi, definitivo…

2 Commenti »

  1. http://docs.google.com/Doc?id=dx6dsn5_14ggs99tg9

    Commento di Giuseppe — 13 Febbraio 2008 @ 12.23 am

  2. [...] Original post by agser [...]

    Pingback di La politica italiana tenta la semplificazione invano | Politica blog — 11 Marzo 2008 @ 1.47 pm

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