L’Italia e il VERO Stato Laico
5 buoni motivi per appoggiare gli universitari e professori contrari alla visita del Papa alla “Sapienza”:
1. Non è giusto che il Papa vada a tenere una lezione e che, a questa, non sia stata invitata ufficialmente nessuna controparte capace di replicare CIVILMENTE a ciò che il pontefice avrebbe potuto dire.
2. Perché invitare il Papa ad un avvenimento così importante per il mondo universitario (come lo è l’inaugurazione dell’anno accademico) e non invitarlo, invece, ad una normalissima conferenza? E’ come se, un giorno, la benedizione “Urbi et Orbi” venisse tenuta da uno scienziato ateo…
3. Perchè dire che è stata << tolta la parola al Papa >>, quando è evidente (e nessuno lo può negare) che il pontefice è presente quasi ogni giorno nelle tv (in particolar modo nei tg) italiani e che la Chiesa possiede una propria emittente radiofonica (Radio Vaticana) e una testata giornalistica (Osservatore Romano).
Mentre le altre religioni (ricordo che l’Italia è uno stato ACONFESSIONALE) non godono neanche di un minimo di spazio all’interno dei media…
4. La posizione presa dai mass media nei confronti dell’evento ha trasmesso all’opinione pubblica il messaggio che MANIFESTARE IL PROPRIO DISSENSO E LA PROPRIA OPINIONE E’ SBAGLIATO mentre l’art. 21 della Costituzione Italiana GARANTISCE e PERMETTE a TUTTI di esprimere LA PROPRIA OPINIONE in piena LIBERTA’ e SENZA NESSUN TIPO DI RESTRIZIONE.
5. Perché durante le assemblee parlamentari alcuni dei nostri rappresentanti hanno etichettato gli insegnanti universitari, che hanno appoggiato l’iniziativa, come “cattivi maestri” richiamndo CHIARAMENTE e in maniera del tutto esplicita i “cattivi maestri del ‘68″? Allora chiedere e sostenere l’idea di uno Stato Laico significa essere un brigatista?
Inoltre vorrei chedervi: il Papa ha annullato la visita alla “Sapienza” per problemi di sicurezza (non vedo cosa avrebbero potuto fare un centinaio di studenti “armati” di megafono e manifesti) o perché la Chiesa aveva paura di mostrarsi debole davanti ai possibili “se” e ai possibili “ma” eventualmente posti degli studenti?
Infine:
Perché, ogni volta che una legge riguardante la fecondazione assistita, il testamento biologico o le coppie di fatto (o quant’altro) viene discussa all’interno del parlamento, la Chiesa deve imporre suo “veto simbolico” in nome della morale cristiana e bloccare così l’iter legislativo (come se la Chiesa rappresentasse la volontà dell’intero popolo italiano)?
Ognuno è libero di esprimere la propria idea postando un proprio commento.
Chiedo solo di avere rispetto per la mia idea come io rispetto pienamente le idee altrui.



